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BANCA DATI NORMATIVA

Il servizio Banca Dati Normativa è un servizio di consultazione on line della normativa Comunitaria, Nazionale e di alcune regioni italiane.
In queste pagine è possibile visionare l'elenco completo delle norme inserite, la divisione per settori, tipologie ed argomenti ed alcuni riferimenti.

La consultazione del testo della norma avviene a seguito di un abbonamento annuale.
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N.B. La normativa fornita del servizio è vigente, la normativa di esempio è aggiornata al 12 marzo 2009

IMPIANTI SPORTIVI E DI RISALITA
Norme CONI 15 luglio 1999, (XXXII)

Tennis.(1)

(Impianti sportivi e di risalita)

REGOLE DI TENNIS

1.  IL GIOCO DI SINGOLARE

2.  IL GIOCO DI DOPPIO

3.  PALLA 

1. IL GIOCO DI SINGOLARE

REGOLA 1 - Dimensioni

Il campo deve essere un rettangolo di m. 23,77 (78 piedi) di lunghezza e m. 8,23 (27 piedi) di larghezza.

Deve essere diviso a metà da una rete, sospesa ad una corda o cavo metallico del diametro massimo di cm. 0,8 (1/3 di pollice), attaccata per i capi o passata al di sopra di due pali dal lato massimo di cm. 15 (6 pollici), se quadrati, o di cm. 15 (6 pollici) di diametro. Il centro dei pali deve essere situato a m. 0,91 (3 piedi) al di fuori del campo da ciascun lato e l'altezza dei pali deve essere tale che la parte superiore della corda o cavo metallico sia a m. 1,07 (3 piedi e 6 pollici) dal terreno.

Quando un campo da doppio con la rete da doppio ?usato per il singolare (vedi Regola 35), la rete deve essere sostenuta ad un'altezza da m. 1,07 (3 piedi e 6 pollici) da due pali, chiamati ?paletti da singolare?, dal lato massimo di cm. 7,5 (3 pollici), se quadrati, o di cm. 7,5 (3 pollici) di diametro. Il centro dei paletti da singolare deve essere situato a m. 0,91 (3 piedi) al di fuori del campo da singolare, da ciascun lato (*).

La rete deve essere montata in modo da riempire completamente lo spazio compreso tra i due pali e deve essere a maglie sufficientemente piccole da non permettere alla palla di attraversarla. L'altezza della rete deve essere di m. 0,91 (3 piedi) al centro, dove ?tenuta tesa verso il basso da una cinghia, completamente bianca, non più larga di cm. 5 (2 pollici). Un nastro completamente bianco deve coprire la corda o cavo metallico e l'orlo superiore della rete, per una profondità da ambo i lati di non meno di cm. 5 (2 pollici) e non più di cm. 6,3 (2 pollici e 1/2). Non vi deve essere pubblicità  sulla rete, sulla cinghia, sul nastro o sui paletti da singolare.

Le linee delimitanti gli estremi ed i lati del campo sono rispettivamente chiamate linee-di-fondo e linee-laterali. Da ciascun lato della rete, ad una distanza di m. 6,40 (21 piedi) da essa e parallelamente ad essa, devono essere segnate le linee-di battuta. Lo spazio da ciascun lato della rete fra le linee-di-battuta e le linee-laterali ?diviso in due parti uguali, chiamate campi-di-battuta, dalla linea-centrale-di-battuta, che deve avere una larghezza di cm. 5 (2 pollici) ed essere tracciata ad uguale distanza dalle linee-laterali e parallelamente ad esse. Ciascuna linea-di-fondo deve essere bisecata da un prolungamento immaginario della linea-centrale-di-battitura, rappresentato da un segmento di cm. 10 (4 pollici) di lunghezza e cm. 5 (2 pollici) di larghezza, chiamato segno-centrale, segnato all'interno del campo, perpendicolarmente alle linee-di-fondo ed in contatto con esse. Tutte le altre linee non devono avere una larghezza inferiore a cm. 2,5 (1 pollice) e non superiore a cm. 5 (2 pollici), eccetto la linea-di-fondo che può avere la larghezza di cm. 10 (4 pollici). Tutte le misure vanno prese dal margine esterno delle linee.

Se vengono installati degli striscioni sul fondo del campo, non possono contenere il bianco o il giallo e altro colore chiaro.

NOTA. Nel caso del Campionato Internazionale di Tennis (Coppa Davis) e negli altri Campionati Ufficiali della Federazione Internazionale, vi deve essere un margine, dietro ciascuna linea-di-fondo, non inferiore a m. 6,4 (21 piedi) ed ai lati non inferiore a m. 3,66 (12 piedi) (**).

1 pollice = cm. 2,54

1 piede = cm. 30,48

1 oncia = gr. 28,349527

1 libbra = gr. 453,5924

Note della F.I.T.

(*) I cm. 91 vanno misurati dal centro del palo. Per la Coppa Davis, il campo deve avere i pali di sostegno della rete e la rete stessa da singolare.

(**) Sia lo spazio dietro ciascuna linea di fondo, sia quella ai due lati, devono essere dello stesso materiale di cui ?composto lo spazio entro le linee delimitanti il campo.

Le misure minime dei margini per i campi sui quali non si effettuino le gare su indicate, sono state fissate dalla F.I.T. in m. 5,50 dietro ciascuna linea di fondo e m. 3 per ciascuno dei due lati.

Si precisa che le dimensioni dei campi da tennis sono le seguenti (ivi compreso il margine o ?out? di tutti e quattro i lati):

a) campi per Coppa Davis e gli altri Campionati Ufficiali della Federazione Internazionale:

m. 36,57 x m. 18,29

b) campi omologabili per tutte le altre gare:

m. 35,77 x m. 16,97

Per la omologazione dei campi coperti, devono essere rispettate le seguenti misure minime (la prima misura si riferisce a gare nazionali, la seconda a gare internazionali):

altezza sopra il centro della rete m. 7-9

altezza sopra i paletti di sostegno m. 6-7

altezza sopra gli angoli del campo m. 4-5

REGOLA 2 - Arredi permanenti

Gli arredi permanenti del campo comprendono non solo la rete, i pali, i paletti da singolare, la corda o cavo metallico, la cinghia ed il nastro ma anche, quando vi siano, le recinzioni laterali e di fondo, le tribune, i sedili fissi o mobili, le sedie intorno al campo con i loro occupanti, tutti gli altri arredi intorno e al di sopra del campo, l'Arbitro, il Giudice di rete, il Giudice di fallo-di-piede, i Giudici di linea ed i raccattapalle quando sono nei loro rispettivi posti.

NOTA. Agli effetti di questa Regola, la parola ?Arbitro? comprende l'Arbitro, le persone aventi diritto a sedere in campo e tutte quelle persone incaricate ad assisterlo nella direzione di un incontro.

REGOLA 3 - Palla

La palla deve avere una superficie esterna uniforme e deve essere di colore bianco o giallo. Se vi sono delle giunture queste devono essere senza cuciture.

Il diametro minimo deve essere di cm. 6,35 (2 pollici e 1/2), il massimo di cm. 6,67 (2 pollici e 5/8). Il peso minimo di gr. 56,7 (2 once), il massimo di gr. 58,5 (2 once e 1/16).

La palla, lasciata cadere da cm. 254 (100 pollici) su una superficie dura, deve avere un rimbalzo minimo di cm. 135 (53 pollici) e massimo di cm. 147 (58 pollici) e, sottoposta ad una pressione di Kg. 8,165 (18 libbre), deve subire una deformazione all'arrivo maggiore di cm. 0,56 (0,220 pollici) e minore di cm. 0,74 (0,290 pollici) e una deformazione al rinvio maggiore di cm. 0,89 (0,350 pollici) e minore di cm. 1,08 (0,425 pollici). La misura di queste due deformazioni si ottiene facendo, per ciascuna di esse, la media di tre letture su tre diametri ad angolo retto gli uni dagli altri e, in ciascuno di questi casi, due letture non dovranno differire di più di cm. 0,080 (0,030 pollici).

Tutti i test di rimbalzo, misura e deformazione devono essere fatti secondo le norme riportate in Appendice.

- Figura  - Scarica il disegno in DWG

REGOLA 4 - Racchetta

Le racchette che non rispondono ai requisiti seguenti non sono approvate per giocare in manifestazioni che cadono sotto la giurisdizione delle Regole di Tennis:

a) la superficie di battuta della racchetta deve essere formata da corde incrociate e fissate ad un telaio e, alternativamente, intrecciate o legate, dove si incrociano; la cordatura deve essere generalmente uniforme, e in particolare la densità  al centro non deve essere inferiore a quella della rimanente superficie.

b) Il telaio della racchetta, incluso il manico, non deve superare cm. 81,28 (32 pollici) di lunghezza complessiva e cm. 31,75 (12 pollici e 1/2) di larghezza complessiva. La superficie cordata non deve superare cm. 39,37 (15 pollici e 1/2) di lunghezza complessiva e cm. 29,21 (11 pollici e 1/2) di larghezza complessiva.

c) Il telaio, compreso il manico e le corde:

1) devono essere privi di attacchi e di sporgenze, ad eccezione di quelli utilizzati solamente e specificamente per limitarne o prevenirne l'usura e le vibrazioni, oppure per distribuire il peso, e devono essere di grandezza ragionevole ed avere una collocazione rispondente allo scopo;

2) non devono essere forniti di alcun dispositivo con cui il giocatore possa cambiare materialmente la forma della racchetta.

2. IL GIOCO DI DOPPIO

REGOLA 34 - Premessa

Le Regole precedenti si applicano al gioco di doppio, salvo quanto segue.

REGOLA 35 - Dimensioni del campo

Per il gioco di doppio, il campo deve essere largo m. 10,97 (36 piedi) e cio?m. 1,37 (4 piedi e 1/2) in più da ciascun lato del campo da singolare; quelle parti delle linee-laterali del campo da singolare che si trovano fra le due linee-di-battuta, sono chiamate linee-laterali di battuta. Per il resto, il campo deve essere come quello descritto nella Regola 1 ma le parti delle linee-laterali del campo da singolare fra la linea-di-fondo e la linea-di-battuta possono, volendo, essere omesse.

Come delimitare un campo

La procedura che segue si riferisce al consueto campo combinato da doppio e singolare (vedere nota in fondo per campo da solo singolare).

Per prima cosa scegliere la posizione della rete; in linea retta della lunghezza di m. 12,8 (42 piedi). Segnare il centro (X nel disegno sopra) e, misurando da questo punto in ciascuna direzione, segnare:

- a m. 4,11 (13 piedi e 6 pollici) i punti a, b dove la rete si incontra con le linee laterali interne.

- a m. 5.03 (16 piedi e 6 pollici) le posizioni dei pali da singolare (o paletti) (n, n),

- a m. 5,49 (18 piedi) i punti A, B dove la rete incontra le linee laterali esterne,

- a m. 6,40 (21 piedi) le posizioni dei pali della rete (N, N) agli estremi della linea iniziale a m. 12,8 (42 piedi).

Inserire dei picchetti in A e B ed attaccarvi i capi di due cordelle metriche. Su di una, che misurer?la diagonale di un mezzo campo, prendere una lunghezza di m. 16,18 (53 piedi e 1 pollice) e sull'altra (per misurare la linea laterale) una lunghezza di m. 11,89 (39 piedi).

Tenere ben tese cos?che a queste distanze si incontrino nel punto C che ?un angolo del campo. Invertire le misure per trovare l'altro angolo D. Per controllare questa operazione ? consigliabile, a questo punto, verificare la lunghezza della linea CD che, essendo la linea di fondo, deve essere di m. 10,97 (36 piedi); nello stesso tempo può essere segnato il suo centro J ed anche i punti terminali delle linee di fondo interne (c, d) a m. 1,37 (4 piedi e 6 pollici) dai punti C e D.

La linea centrale e la linea di servizio sono ora segnate dalle misure dei punti F, G, che si trovano a m. 6,40 (21 piedi) dalla rete lungo le linee bc, XJ, ad rispettivamente.

Una identica procedura dall'altra parte della rete completa il campo.

NOTE.

(1) Se ?richiesto un campo da solo singolare, non sono necessarie le linee al di fuori dai punti a, b, c, ma il campo può essere misurato come sopra. Alternativamente gli angoli della linea di fondo (cd) possono essere trovati, se cos?si preferisce, fissando le due cordelle in a e b invece che in A e B e da essi prendono le misure di m. 14,46 (47 piedi e 5 pollici) e di m. 11,89 (39 piedi). I pali della rete si troveranno in n, n e deve essere usata una rete da singolare di m. 10 (33 piedi).

(2) Quando si deve usare un campo combinato da doppio e da singolare e non si vogliono togliere i pali e non si vuole usare una rete da m. 10 (33 piedi), la normale rete da doppio di m. 12,8 (42 piedi) deve essere sorretta nei punti n, n, m. 0,91 (3 piedi) al di fuori delle linee laterali del singolare, da pali da singolare della misura di m. 1,07 (3 piedi e 6 pollici) denominati ?paletti? che devono essere larghi non più di cm

3.PALLA

NORME CONCERNENTI I CONTROLLI PREVISTI DALLA REGOLA 3

1 - Se non altrimenti specificato, tutti i controlli debbono essere fatti ad una temperatura di circa 20? centigradi (68? Fahrenheit) e ad una umidità relativa di circa il 60%. Ogni palla deve essere tolta dal suo contenitore e mantenuta alla temperatura ed umidità sopra esposte per 24 ore prima dei controlli e deve essere nelle stesse condizioni di temperatura ed umidità quando si iniziano i controlli.

2 - Se non altrimenti specificato, le operazioni di controllo debbono essere eseguite ad una pressione atmosferica di circa 76 cm. (30 pollici).

3 - Standard differenti possono essere fissati per quelle località ove la temperatura media, l'umidità e la pressione barometrica media, durante il periodo di gioco, siano sensibilmente differenti da quella di 20? centigradi (68? Fahrenheit), 60% e 76 cm. (30 pollici) rispettivamente.

Una richiesta per tali correzioni può essere formulata da parte di qualsiasi Federazione Nazionale alla Federazione Internazionale Tennis e, se approvata, può essere applicata per tali località 

4 - Per tutti i controlli del diametro si user?un doppio calibro circolare consistente in una piastra di metallo, di preferenza inossidabile, di spessore uniforme di cm. 0,32 (1/8 di pollice) nella quale siano praticate due aperture circolari del diametro di cm. 6,54 (2,575 pollici) una e cm. 6,86 (2,700 pollici) l'altra. Il bordo interno delle aperture del calibro deve avere un profilo convesso di raggio di cm. 0,16 (1/16 di pollice).

La palla non dovr?passare, per effetto del proprio peso, attraverso il calibro più piccolo e dovr?passare, per il suo solo peso, attraverso quello più largo.

5 - Per tutti i controlli di deformazione delle palle, menzionate alla Regola 3, verrà utilizzato l'apparecchio inventato da Percy Herbert Stevens e brevettato in Gran Bretagna sotto il Brevetto n. 230250 con le seguenti aggiunte e miglioramenti, ivi comprese le modifiche necessarie per controllare la deformazione al rinvio.

potrà  essere utilizzato, per tale controllo, qualsiasi altro apparecchio da una Federazione Nazionale a condizioni che dia le medesime garanzie di precisione dell'apparecchio di Stevens.

6 - Procedura da seguire per il controllo.

a) Compressione preliminare. Prima di controllare una palla, si dovr?comprimerla in modo continuo fino ad imprimerle una deformazione di cm. 2,54 (1 pollice); per accertare l'entità di tale deformazione si dovranno fare tre letture su tre diametri disposti ad angolo retto fra di loro. Tutti i controlli devono essere effettuati entro le due ore successive a quella in cui si ? iniziata la compressione preliminare.

b) Controllo del rimbalzo (Regola 3). Le misurazioni vanno fatte fra la base della superficie dura e la parte inferiore della palla.

c) Controllo del diametro (vedi precedente paragrafo 4).

d) Controllo del peso (vedi Regola 3).

e) Accertamento della deformazione. La palla viene posta sulla macchina di Stevens modificata in maniera che nessuna piastra dell'apparecchio sia in contatto con la giuntura esterna. Applicati i pesi di contatto, portato il bilanciere in posizione tale che la sua tacca orizzontale collimi con la tacca orizzontale della parte fissa dell'apparecchio, portati altres?gli indicatori a zero ed il peso di controllo, equivalente a kg. 8,165 (18 libbre) fissato al bilanciere, si applicher?la pressione alla palla girando il volante ad una velocità uniforme; cinque secondi esattamente devono passare dal momento che il bilanciere abbandona il suo posto fino a quando ritorna alla sua posizione di partenza. In questo istante l'apparecchio deve essere arrestato e rilevata la lettura (deformazione all'arrivo). Si gira poi il volante fino ad arrivare alla graduazione 10 sulla scala del volante (equivalente ad una deformazione di cm. 2,54, pari ad 1 pollice). Il volante viene poi fatto girare in senso inverso a velocità uniforme (per togliere la compressione cui è stata assoggettata la palla) fino al punto in cui l'indice del bilanciere coincida con la tacca fissa.

Dopo dieci secondi, se necessario, si faranno di nuovo coincidere l'indice e la tacca. Ci?fatto, si rileveranno le indicazioni dei quadranti (deformazioni al rinvio). Questa operazione va ritenuta per ogni palla su due diametri ad angolo retto in rapporto a quello dell'accertamento iniziale e ad angolo retto per ciascuno di essi rispetto agli altri.

_______

NOTE:

(1) L'estremo del documento si riferisce alla data dell'immissione dello stesso nella banca dati.

 

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